Di Walter Virga
In tutta Italia il 15 agosto, appunto Ferragosto, viene vissuto un po’ come il culmine dell’estate e, contemporaneamente, come l’inizio di quella discesa che inesorabilmente ci porterà verso la normale ripresa delle attività scolastiche e lavorative i primi di settembre.
A seconda del luogo tale festività è vissuta con importanza diversa; ed infatti, tanto per fare un esempio, chi vive a Roma ha l’abitudine di scambiarsi gli auguri di Ferragosto, un po’ come accade per le festività del periodo natalizio o pasquale.
Questo articolo, nell’augurare a tutti un buon Ferragosto, ma soprattutto, per chi può, un buon prosieguo delle meritate vacanze, cercherà brevemente di spiegare da dove proviene l’usanza di festeggiare il 15 agosto e in che modo tale data, da festa pagana, sia poi stata associata al calendario religioso cattolico.
Partiamo dal nome.
ll nome Ferragosto deriva dal latino feriae Augusti (ovvero “riposo di Augusto”), in onore di Ottaviano Augusto, primo imperatore romano, da cui, peraltro prende il nome lo stesso mese di agosto.
In epoca romana un periodo oltre che di riposo anche di festeggiamenti.
Venne istituito dall’ stesso Divo Augusto nel 18 a.C. e, a sua volta traeva origine dalla tradizione dei Consualia che erano festeggiamenti che celebravano la fine dei lavori agricoli, dedicate a Conso, che, nel variegato Pantheon della Roma imperiale, era il dio della terra e della fertilità.
I festeggiamenti si svolgevano in tutto il territorio dell’Impero e si organizzavano feste di vario genere e, cosa singolare, gli animali da tiro venivano esentati dal loro lavoro nei campi per essere adornati di fiori.
Nei giorni di festa i contadini mandavano buoni auspici ai padroni e, in cambio ricevevano una ricompensa in denaro.
Più anticamente, sempre come festa pagana, essa era celebrata il 1° agosto. Ma i giorni di festa erano in effetti molti di più ed arrivavano a ricomprendere tutto il mese con il culmine dei festeggiamenti giorno 13 agosto, giorno dedicato alla dea Diana.
Come molte feste pagane, con l’avvento del Cristianesimo, si assistette ad una sussunzione della festa stessa da pagana a cristiana attraverso l’associare ad essa alcuni eventi particolarmente importanti per la cristianità, un po’ come il 25 dicembre che da giorno della nascita del Dio Mitra è diventato il giorno della nascita di Gesu.
Nel caso del Ferragosto la ricorrenza fu inglobata tra le feste cristiane e cattoliche in particolare verso il VII secolo, allorché la si volle far coincidere con il giorno dell’Assunzione di Maria, vale a dire l’ascesa in cielo con tutto il corpo e non solo con l’anima, il cui dogma venne però ufficialmente riconosciuto come tale solo nel 1950.
Detto ciò…Buon Ferragosto a tutti!
