di Walter Virga
Come i lettori di questa Testata ben sanno, il tema dei rapporti tra Strutture sanitarie private e Ministero della Salute è sempre stato un argomento al quale si è dedicato molto spazio, proprio perchè, bell’ottica del rispetto del diritto alla salute, sancito dalla Costituzione, ogni intervento che possa in qualche modo nuocere immotivatamente alle migliaia di strutture private che ogni giorno, affrontando mille difficoltà ed addossandosi per interoo il rischio di impresa è di primaria e collettiva importanza.
Orbene, oggi, presso il Ministero della Salute, si è tenuto un tavolo di confronto volto alla definizione del nuovo Nomenclatore Tariffario di specialistica ambulatoriale.
Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti del Ministero, in persona del Dott. Cicchetti, l’Agenas,
in persona della Dott.ssa Guerrieri, l’ U.A.P., in persona del suo Presidente, Dott.ssa Giorlandino, il Prof.
Simmaco dell’Ospedale Sant’Andrea, il Dott. Rufini di FederAnisap e la Dott.ssa Interlandi di Anmed.
L’U.A.P., come da suo Statuto, ha partecipato in rappresentanza di tutte le associazioni di categoria degli ambulatori e poliambulatori privati autorizzati e privati accreditati, che rappresentano 95.000 strutture sanitarie private capillarmente distribuite su tutto il territorio nazionale e che occupano oltre 350.000 dipendenti.
E’ risultata chiara ed evidente la coesione e la compattezza nel rappresentare unitariamente l’intera categoria a livello nazionale per sostenere unitariamente la necessità di erogare servizi sanitari di qualità a tutela della salute dei cittadini.
Oggi, ed era finalmente ora!, ha prevalso, come affermato dalla Presidente dell’U.A.P. Dott.ssa Giorlandino il buon senso che ha consentito di comprendere che l’unica soluzione per la sanità italiana è garantire l’efficienza e la qualità dei servizi sanitari erogati a tutela della salute degli italiani, in quanto unica possibilità per garantire una reale medicina di precisione nonchè di prossimità cosa che, in un Paese come l’Italia che vede sempre più crescere il numero di soggetti anziani, è di fondamentale importanza.
E’ doveroso ricordare come l’U.A.P. abbia ringraziato il Ministro della Salute, Prof. Orazio Schillaci, per l’attenzione dimostrata per la tutela della qualità dei servizi, dell’appropriatezza dei costi e della salute dei cittadini italiani. Per tale motivo appare più che mai doveroso, anche da parte di questaq Testata, oltre che dell’U.A.P. rinnovare i ringraziamenti al Ministro Schillaci che ha ben compreso come il Nomenclatore possa essere strumento non di attrito tra categorie ma di attenzione e cura per la salute dei cittadini.
Da oggi – sempre secondo quanto affermato dalla Dott.ssa Giorlandino – potrà nascere una collaborazione con il Ministero della Salute, che aprirà alla programmazione di progetti innovativi di qualità volti a salvare la vita di persone in difficoltà che soffrono di varie patologie.
Questa Testata è orgogliosamente fiera di aver sposato questa battaglia sin dall’inizio così come assicura ai lettori che continuerà a fornir loro gli elementi, veritieri ed imparziali, per poter conseguire una consapevolezza completa e libera.
Qui di seguito il comunicato stampa dell’U.A.P.
