Un altro Natale di preoccupazione e pieno di incognite.

Ancora questo Natale e fino alla fine dell’anno restiamo tutti in tensione per i dati di questa “maledetta” Pandemia;

Non si conosce ancora se andremo in lock-down a breve o nel prossimo anno;

Non sappiamo se prepararci a dover “chiudere” per due tre mesi e quindi anche con le conseguenze sul lavoro e soprattutto i nostri figli a casa (un vero problema per loro e per le loro famiglie);

Tutte queste incertezze ci creano uno stato d’ansia notevole, che si aggiunge al quadro di incertezza economica  e politica che si sta creando.

Infatti se la “partita” del Quirinale ancora non si sà come finirà, comunque a mio avviso potrà creare sicuramente un momento di debolezza “governativa” (o meglio un governo non cosi autorevole e stabile come quello che stato fino ad oggi di Mario Draghi) e in questo caso il conto lo andremo a pagare noi tutti a livello economico, perché ovviamente le conseguenze sui mercati e sulla economia reale sarebbero più che mai negative.

Nella speranza invece che i contagi si fermino e che arrivi una qualche soluzione “nelle alte sfere”, direi positiva (non saprei cosa consigliare) ma perchè sono un inguaribile ottimista auguro a tutti un sereno Natale in famiglia.

Franz Turchi