Walter Virga
È giunta, non come un fulmine a ciel sereno stante i suoi noti e gravi problemi di salute, la notizia della morte di J. Daniel Gunther.
L’Autore, non certamente noto al grande pubblico per la settorialità dei suoi studi, tutti incentrati sull’esoterismo e sulla dottrina di Thelema, già affrontata in questa testata, ha rappresentato un gigante per migliaia di studenti e studiosi del campo esoterico, ma anche religioso, dello yoga, della psicologia e, non ultimo, della cultura occidentale.
È stato per tutta la vita studente di esoterismo, mitologia e religione. Per più di trent’anni è stato un membro dell’A.’.A.’., l’Ordine di insegnamento esoterico fondato da Aleister Crowley e, in quell’ambito, si è conquistato sul campo il titolo, più che meritato, di massima autorità sulle dottrine del Thelema e sul metodo sincretico di Magia e Misticismo insegnato dall’A.’.A.’ di cui sono seguaci migliaia di persone in tutto il mondo.
Il tratto fondamentale dell’Autore era la semplicità con cui riusciva, tanto nei suoi scritti, quanto nelle svariate conferenze tenute in tutto il Mondo, a trattare temi ostici, se non addirittura difficilissimi, rendendoli accessibili a chi realmente volesse approfondirli e trarne insegnamento.
Tra gli svariati esempi della sua cultura e dedizione alla divulgazione ed alla spiegazione del metodo iniziatico ci lascia, quale dono, il suo capolavoro vale a dire “INIZIAZIONE NELL’EONE DEL BAMBINO”, ora edito da Casa 418, nel quale si concentra essenzialmente sul cambiamento delle formule dell’Iniziazione causato dal Nuovo Eone, vale a dire quello di Horus.
Secondo la dottrina di Thelema, il Mondo ha conosciuto, sin qui, il susseguirsi di tre Eoni, vale a dire periodi di circa 2.000 anni destinati a terminare a causa di eventi epocali.
Il primo, l’Eone di Iside, collocabile in un periodo grossomodo pre-storico, si caratterizzava per porre al centro un’umanità socialmente strutturata su base matriarcale, simbolicamente rappresentata dalla Grande Dea, identificata dall’antica divinità egizia Iside.
Successivamente a questo Eone si manifestò l’Eone di Osiride, nel quale l’umanità si rapportava ad un Dio maschile, simboleggiato dal dio egizio Osiride; durante tale periodo i valori di riferimento erano il patriarcato e, dal punto di vista archetipale e psicologico, l’identificare la sofferenza (il Dio morente) come elemento di purificazione, salvezza ed espiazione.
Dal 1904, data di ricezione e divulgazione da parte di Crowley del Liber AL vel Legis, si è entrati nell’Eone di Horus caratterizzato dal dominio da parte dell’Uomo della libertà e della sua individualità sociale sintetizzata dalla formula “Fai ciò che vuoi sarà tutta la Legge”.
Nel testo prima citato l’Autore pone particolare attenzione ai temi che hanno colpito le percezioni spirituali dell’intero pianeta – in modo specifico la formula del Dio Morente con il suo modello corrotto di Purificazione Tramite la Sofferenza; il Dualismo disgiuntivo che percepisce Dio come al di sopra e al di fuori dell’uomo; e la dottrina superstiziosa della Seconda Morte – che è la morte dell’Anima. Tutti questi temi vengono presi in esame in modo spassionato ma critico, con riferimenti consistenti alle fonti.
Per gli studenti di esoterismo occidentale, ed in particolare per gli studenti di Aleister Crowley e di Thelema, questo libro è un’analisi coesiva ed acuta della dottrina spirituale sottostante e permeante l’Eone del Bambino, quello di Horus nel quale viviamo, e delle formule dell’Iniziazione in cui si imbattono coloro che cercano di sondarne i misteri.
Che gli sia lieve la terra e che possa il suo Spirito seguire e raggiungere la sua Vera Volontà.
