di Walter Virga

Si è svolto oggi, presso il Teatro Brancaccio in Roma, l’Assemblea organizzata dalla U.A.P. per protestare, come più volte abbiamo denunciato in questo Giornale, contro l’irragionevole  – nel metodo e nel merito – taglio rappresentato dal Nuovo Nomenclatore Tariffario.

Ebbene, oltre alla grande partecipazione, non solo di addetti ai lavori ma anche di cittadini preoccupati per la tutela del loro diritto alla salute, si può con piacere e speranza prendere atto di quanto affermato dal Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha dichiarato di essere sensibile al problema e di aver  avviato un dialogo con il Ministero della Salute al fine di giungere ad una proroga dell’entrata in vigore del provvedimento proprio perché resa necessaria dalle critiche e dalle richieste di revisione provenienti non solo dagli operatori delle Strutture private ma anche da chi opera all’interno del Servizio Sanitario Nazionale.

La responsabile di Confapi Lazio Salute Università e Ricerca, Mariastella Giorlandino, ha inoltre dichiarato che: “Tale segnale da parte del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha ricevuto il plauso da tutta la platea presente, è stato di fondamentale importanza, perché ha recepito il reale problema sulla salvaguardia della sanità italiana, senza differenza tra settore pubblico e privato, avendo a cuore la salute di tutti i cittadini italiani, senza discriminazione alcuna”

La speranza è che questa meritevole iniziativa dell’U.A.P. possa finalmente portare ai risultati che, come cittadini, ci attendiamo.

Qui di seguito il comunicato stampa