Walter Virga
Il Premio Nobel per la Medicina 2024 è stato assegnato a Victor Ambros e Gary Ruvkun per la scoperta del microRNA e il suo ruolo nella regolazione genica post-trascrizionale. Questa scoperta ha aperto nuove strade nella comprensione di come i geni vengono regolati all’interno delle cellule e ha avuto un impatto significativo sulla ricerca biomedica.
Una cellula muscolare e un neurone hanno lo stesso corredo genetico: il DNA è uguale in tutte le cellule dell’organismo umano, ma le cellule – e le loro funzioni – sono molto diverse. Come questo accade è spiegato dai meccanismi di regolazione genica, che gestiscono minuziosamente quali geni vengono trascritti, e poi tradotti in proteine, e quali restano silenti in ogni cellula. Parte di questo processo è stato inizialmente svelato negli anni ’60, grazie all’identificazione dei fattori di trascrizione, ma c’era ancora altro da scoprire. I microRNA, piccole molecole regolatrici studiate in modo approfondito negli ultimi 30 anni, sono i protagonisti del 114esimo Premio Nobel per la Fisiologia o Medicina, vinto da Victor Ambros, Silverman Professor di Scienze Naturali alla University of Massachusetts Medical School, e Gary Ruvkun, professore di Genetica presso la Harvard Medical School.
Negli anni ’80 Ambros e Ruvkun erano borsisti post-dottorato nel laboratorio di Robert Horvitz, Premio Nobel nel 2002, e lavoravano sui geni che regolano i programmi di trascrizione su Caenorhabditis elegans, un piccolo verme molto usato come modello nella ricerca preclinica. In seguito, entrambi hanno continuato su questa strada: Victor Ambros nel suo laboratorio all’Università di Harvard e Gary Ruvkun presso il Massachusetts General Hospital e la Harvard Medical School. I due ricercatori si sono concentrati su due ceppi mutanti del verme, rispettivamente su lin-4 e lin-14, che mostravano difetti nello sviluppo cellulare. Attraverso una serie di esperimenti hanno capito che il gene lin-4 produceva una piccola molecola di RNA che inibiva l’espressione del gene lin-14, ma senza codificare per una proteina specifica. La scoperta dei microRNA e della loro funzione era dietro l’angolo e nel 1993 furono pubblicati su Cell due studi cardine sul tema, uno a firma di Ambros e colleghi e l’altro di Ruvkun e colleghi. L’altro momento fondamentale risale al 2000, quando Ruvkun identificò un altro microRNA, stavolta altamente conservato e presente in tutto il regno animale (essere umano incluso).
Il microRNA (miRNA) è una piccola molecola di RNA che svolge un ruolo cruciale nella regolazione dell’espressione genica. Le ricerche di Ambros e Ruvkun hanno dimostrato che i miRNA possono legarsi a specifiche sequenze di RNA messaggero (mRNA), impedendo la loro traduzione in proteine e quindi regolando l’attività genica. Questo meccanismo è fondamentale per lo sviluppo e il funzionamento degli organismi multicellulari, compresi gli esseri umani.
Le scoperte di Ambros e Ruvkun hanno avuto un impatto profondo sulla biologia molecolare e sulla medicina, offrendo nuove prospettive per lo sviluppo di terapie basate sulla regolazione genica. Queste terapie potrebbero essere utilizzate per trattare una varietà di malattie, tra cui il cancro e le malattie genetiche.
In conclusione, il Premio Nobel per la Medicina 2024 riconosce il contributo fondamentale di Victor Ambros e Gary Ruvkun alla comprensione dei meccanismi di regolazione genica, aprendo nuove strade per la ricerca e lo sviluppo di trattamenti innovativi che si spera possano velocemente, portare allo sviluppo di protocolli di cura in grado di dare speranze a chi soffre di malattie sino ad ora considerate incurabili.
