Expo: il pianeta ha bisogno dell’uomo
Per poter esprimere una valutazione sull’Expo di Milano 2015, occorre prima di tutto visitarlo e poi vedere da quale punto di vista approcciare. Il mio, di approccio, è stato semplice,…
Blocco dei migranti in Ungheria
La diaspora dei migranti si arricchisce di un nuovo capitolo. Stavolta altrove, sulla terraferma quantomeno, senza il rischio di affogare o venir speronati. Traffico sospeso martedì nella stazione ferroviaria di…
La successione di Omar
L’annuncio della morte, per l’ennesima volta, del mullah Omar ha avuto conseguenze immediate Molto rapide rispetto al mistero di un leader rimasto nell’ombra per un decennio. Questa volta, la famiglia…
Ancora guerra fredda
La convergenza Usa-Russia, nonostante i riavvicinamenti nelle questioni terrorismo e accordo su nucleare iraniano, resta in assoluto una “convergenza parallela” Se ne parlava da un paio di mesi ed ora…
Il raddoppio di Suez
Il presidente Abdel Fatah al Sisi oltre alle operazioni militari apprezza anche l’ingegneria civile. E gonfio d’orgoglio osserva dal proprio yacht un’opera destinata a cambiare le rotte del commercio globale.…
Ancora terrore
Molti giovani fra le vittime dell’attentato vicino al Centro culturale Amara di Suruç Sul terreno, impregnato di sangue, un mucchio di corpi dilaniati. Almeno 32. La polizia locale è convinta…
Isis, attacco dimostrativo all’Egitto
Con tanto di video di ottima qualità prosegue la sfida terroristica di matrice sunnita dell’Isis al mondo arabo “moderato” e di matrice sciita. L’Occidente, come ampiamente dimostrato, viene di tanto…
Accordo sul nucleare
Nella sua ultima uscita sull’accordo per il nucleare iraniano sembra dare un colpo al cerchio e un altro alla botte. Obama ha ribadito come l’alternativa all’accordo con l’Iran sarebbe stata…
Grecia-Russia, il flirt entra nel vivo
Qualche tempo fa la Russia ha trovato l’accordo per fornire ad Atene un prestito pari al 100% dell’importo di un gasdotto con Gazprom che non controllerà la tratta. Si tratta…
Riprende il terrore
L’Isis ha ripreso a scuotere quei paesi che ritiene non „sufficientemente islamici”e con cui l’Occidente gode di buoni rapporti consolidati. Prosegue la resa dei conti interna al mondo arabo ma…
